Come organizzarsi al meglio per il recupero di un debito scolastico?

Una delle situazioni più spiacevoli che può capitare a uno studente di qualsiasi scuola è dover far fronte al recupero di un debito scolastico in una o più materie, anche detto debito formativo, solitamente sono assegnati da uno a tre debiti in discipline diverse, ma di cosa si tratta?

Il calendario didattico prevede che, per ogni materia, siano predisposte sia delle ore da dedicare alla spiegazione degli argomenti specifici, durante le quali il docente illustra le nozioni fondamentali da assimilare, con il supporto del libro di testo e assegna dei compiti che ogni studente deve svolgere autonomamente e sia delle ore da dedicare alle interrogazioni e ai compiti in classe, per verificare il livello di apprendimento di ciascun allievo.

Generalmente l’insegnante stabilisce da un minimo di due a un massimo di sei verifiche per ogni quadrimestre, suddivise in prove scritte e orali, a ogni test viene assegnato un voto e, al termine del quadrimestre, la media di tutti i voti che ti sono stati attribuiti, determinerà se hai maturato una conoscenza sufficiente o insufficiente in ciascuna materia.

Qualora tu abbia una media che va dal 6 al 10, vuol dire che non hai accumulato lacune o che non ne hai di gravi che possano ostacolare la comprensione di altri argomenti inclusi nel programma di una disciplina. Se, invece, la tua media dei voti è inferiore al 6, significa che hai troppe difficoltà, che non hai memorizzato dei concetti basilari e che, quindi, non sei pronto ad andare avanti con lo studio della materia o delle materie in questione. In questo caso c’è il rischio che ti venga attribuito uno o più debiti formativi. Vediamo cosa succede in questo frangente e come rimediare a tale inconveniente.

Attribuzione del debito formativo e interventi per recuperare nel primo quadrimestre

Il recupero di un debito scolastico per uno studente è stabilito durante il consiglio di classe, al termine sia del primo che del secondo quadrimestre. L’assemblea dei docenti si riunisce per analizzare la situazione di ciascun alunno, considerando la media dei voti, l’impegno dimostrato durante il percorso, la partecipazione alle attività svolte in classe, la condotta e altri eventuali fattori.

Nel caso emerga un’insufficienza grave in una materia dopo il primo quadrimestre, è certo che il consiglio procede all’assegnazione di un debito, comunicandolo tempestivamente allo studente e alla sua famiglia. Inoltre, la scuola organizza dei corsi di recupero da frequentare in orario extra-scolastico per permettere agli alunni problematici di colmare le carenze nella disciplina o nelle discipline che risultano più ostiche. In genere, si possono frequentare al massimo due corsi di recupero a settimana, per non rendere troppo pesante l’iter di recupero.

A conclusione delle ore integrative, gli allievi devono sostenere delle verifiche per dimostrare di aver recuperato le insufficienze, così da completare la formazione nel resto dell’anno scolastico senza inciampi.

Se ti è stato attribuito un debito formativo, se hai frequentato il corso di recupero, ma non hai superato il test finale, vuol dire che non hai risolto il debito e, a questo punto, potresti pensare di affidarti a un tutor personale che ti impartisca delle ripetizioni per sanare tutti i punti critici e che ti supporti nello svolgimento dei compiti.

Il vantaggio di essere seguito da un docente privato è poter studiare con il metodo di apprendimento più adatto a te, che il tuo insegnante, grazie alla sua esperienza, saprà individuare. Per raggiungere buoni risultati è necessario che ci sia anche molto impegno da parte tua, dovrai applicarti in modo costante e prestare molta attenzione a tutto ciò che il tutor ti spiega.

Puoi anche prepararti seguendo solamente le lezioni private con il tuo docente, senza frequentare il corso di recupero per debito formativo offerto dall’istituto. Se hai scelto questa opzione devi comunicarlo alla scuola e poi potrai direttamente sostenere le prove di verifica per dimostrare di aver appianato le difficoltà.

Ricorda che è estremamente importante chiarire tutti i dubbi in una disciplina nel primo quadrimestre, per non pregiudicare il rendimento nel restante anno scolastico, per non incorrere in una bocciatura e poi per non dover faticare nel recupero di un intero anno scolastico, piuttosto che di una sola o di alcune materie.   

Cosa fare nel caso di un debito formativo alla fine del secondo quadrimestre?

Provvedere al recupero di un debito scolastico assegnato alla fine del secondo quadrimestre è più problematico rispetto a quanto accade nel primo, per due ragioni: innanzitutto perché è a rischio la tua promozione e poi perché dovrai frequentare i corsi di recupero nel periodo estivo e studiare di più durante le vacanze.

Avere uno o più debiti da sanare alla fine dell’anno implica una sospensione di giudizio, ciò significa che il collegio dei docenti non ha ancora deciso se promuoverti o meno, tutto dipende dal risultato dell’esame di riparazione che dovrai sostenere prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. 

Dopo aver comunicato i debiti da riparare agli alunni, la scuola pubblica il calendario con gli orari dei corsi di recupero, la durata di un corso per ogni materia non deve essere inferiore a 15 ore e gli istituti hanno piena autonomia nello stabilire i giorni e le ore in cui vengono impartite le lezioni: di norma sono tenute tra la fine di giugno e la prima metà di luglio, mentre l’esame di riparazione si svolge tra la fine di agosto e gli inizi di settembre. Se sei in questa situazione puoi scegliere di procedere come meglio credi:

  • partecipare esclusivamente alle attività scolastiche: puoi decidere di frequentare le ore aggiuntive e poi continuare a studiare da solo fino all’esame di recupero;

  • integrare il percorso di recupero scolastico con le ripetizioni private: è possibile seguire il corso a scuola e poi continuare a studiare con un insegnante privato fino all’esame decisivo;

  • formazione estiva per conto proprio: hai la possibilità di scegliere di non frequentare gli insegnamenti presso il tuo istituto e di prepararti esclusivamente con il tuo tutor.

L’esame di riparazione è, in ogni caso, obbligatorio. Se preferisci studiare da solo dopo aver concluso il corso integrativo a scuola, è fondamentale saper organizzare il tempo da dedicare allo studio durante l’estate per raggiungere il traguardo della promozione.

Sulla base della programmazione dettagliata che la scuola ti fornisce, relativa alla disciplina o alle discipline che devi recuperare, puoi suddividere i giorni in cui concentrarti su ogni parte del programma, creando un calendario.  Cerca di studiare almeno due o tre ore tutti i giorni, la continuità è importante per memorizzare meglio le nozioni e tenere la mente allenata allo studio. 

Nell’eventualità in cui non dovessi superare l’esame di recupero, è molto probabile che dovrai ripetere l’anno scolastico, soprattutto se non hai riparato il debito in più materie. Se, invece, si tratta di una sola materia o se, complessivamente, le tue lacune non sono tanto gravi, il consiglio di classe può decidere di promuoverti, ma è essenziale sciogliere tutte le incertezze per evitare ulteriori complicazioni nell’anno scolastico successivo. La figura di un insegnante personale competente, che possa seguirti costantemente, è davvero preziosa per rimuovere le problematiche di apprendimento.

Criteri per scegliere l’insegnante privato giusto

Individuare il tutor più appropriato che ti aiuti nel recupero di un debito scolastico può essere realmente un’ancora di salvezza per te, poiché può rappresentare un punto di riferimento per tutto l’anno e persino per l’intero periodo di formazione fino all’ultimo anno.

Il docente delle lezioni private ti insegna, in primis, come adottare un metodo di apprendimento efficace, ti agevola nella comprensione dei concetti non solo attraverso ulteriori spiegazioni, ma anche aiutandoti a sintetizzare, a creare schemi e mappe concettuali e deve essere molto preparato nella materia o nelle materie per cui cerchi sostegno. Ecco alcune indicazioni utili per selezionare il docente che fa più al tuo caso:

  • debito nelle materie umanistiche: se il tuo problema è Italiano, Storia, Geografia, Filosofia o Storia dell’arte puoi chiedere aiuto a un insegnante laureato in Lettere e Filosofia oppure in Lettere Antiche se hai bisogno di recuperare in Latino e Greco;

  • debito nelle lingue straniere: qualora tu abbia difficoltà nell’apprendere l’inglese o qualche altro idioma straniero, non puoi che rivolgerti a un tutor laureato in Lingue e Letterature straniere o in Intrepreti e Traduttori o in Mediazione linguistica, ti fornirà le basi essenziali per imparare la grammatica, per leggere e per scrivere in maniera corretta, oltre che per sostenere una conversazione in lingua straniera in modo fluente.  Un docente con questa formazione può esserti di aiuto anche nello studio di Italiano e delle altre discipline umanistiche;

  • debito nelle materie scientifiche: un laureato in qualsiasi indirizzo di Ingegneria è un valido supporto per superare le difficoltà in Matematica, Fisica, Chimica, Biologia e Scienze della Terra. Un insegnante formato nel settore dell’economia può essere adeguato se devi eliminare le lacune in Matematica e se frequenti una scuola la cui formazione è incentrata nello studio dell’economia aziendale e del marketing come Ragioneria e l’Istituto Tecnico commerciale;

  • alunni che rientrano nelle categorie DSA e BES: se le difficoltà di apprendimento sono dovute a condizioni certificate di dislessia, di discalculia o se sono stati riscontrati disturbi di evoluzione e se lo studente è stato inserito in un programma di bisogni educativi speciali, potrebbe avvalersi del supporto di un tutor formato per essere un insegnante di sostegno o che abbia frequentato dei corsi specifici per applicare le tecniche didattiche BES.  

Puntare su docente con una solida esperienza nell’ambito dell’insegnamento è senz’altro una scelta vincente, perché è in grado di mettere in pratica delle strategie efficaci in base alla tipologia di allievo e alle sue caratteristiche cognitive.

Tuttavia, selezionare un tutor fresco di studi, come uno studente universitario, può ugualmente avere dei vantaggi, poiché potrebbe crearsi un rapporto di maggior complicità, le lezioni private potrebbero essere molto piacevoli per il discente e, pertanto, potrebbe essere più motivato ad apprendere.


Prenota da qui la tua prima lezione gratuita di 30 minuti con uno dei nostri tutor