Cosa fare nel caso di un debito del primo quadrimestre non superato?

Hai un debito del primo quadrimestre non superato e temi di non riuscire a recuperare le tue insufficienze? Niente paura: con un po’ di impegno potrai risolvere questa situazione.

Capiamo innanzitutto come e perché ti è stato attribuito un debito formativo. A conclusione del primo quadrimestre, i tuoi insegnanti hanno esaminato la situazione di ciascun alunno della tua classe e hanno espresso un giudizio complessivo durante gli scrutini, considerando vari elementi, tra cui: il livello di partecipazione alle attività didattiche, il risultato ottenuto nelle verifiche scritte e orali e il numero delle assenze durante i mesi di scuola trascorsi.

Se il collegio docenti ha ritenuto opportuno assegnarti un debito scolastico in una materia, molto probabilmente è perché i tuoi compiti in classe e le tue interrogazioni sono stati valutati, nel complesso, con un punteggio inferiore al 6 e, pertanto, non sufficiente.

Un’altra possibile ragione è che hai accumulato troppe assenze, non hai seguito varie lezioni e non ti sei sottoposto a tutte le verifiche stabilite durante il quadrimestre, di conseguenza, ti è stato richiesto di colmare le carenze ristudiando una parte già svolta del programma e dimostrando di aver eliminato le lacune.

Non considerare il debito scolastico come una punizione, pensa piuttosto che sia un’opportunità che i docenti hanno voluto offrirti, per prepararti meglio attraverso i corsi di recupero e le attività extra-curricolari e per portare avanti il tuo iter di istruzione senza intoppi, così da evitare di ripetere l’anno scolastico.

Se, nonostante la partecipazione al corso di recupero o lo studio individuale non sei riuscito a prendere la sufficienza nelle verifiche conclusive, è necessario applicarsi di più e ricorrere ad altre soluzioni per migliorare il rendimento nel secondo quadrimestre.

Come organizzare lo studio individuale per rimediare a un debito non superato

Dover provvedere al recupero del debito formativo del primo quadrimestre durante la seconda fase dell’anno scolastico, implica il dover affrontare qualche sforzo in più per rimettersi in carreggiata e per raggiungere lo stesso grado di preparazione degli altri tuoi compagni che non hanno insufficienze.

Per ottenere buoni risultati occorre essere metodici e costanti nello studio. Ecco alcuni consigli che possono servirti per organizzarti al meglio e per sapere come seguire un buon metodo di studio:

  • analizza la tua condotta nel quadrimestre passato: per ripartire con il piede giusto, cerca di capire quali sono stati gli errori che ti hanno portato ad avere un debito e poi a non superarlo, forse non sei stato attento durante le lezioni, non hai studiato abbastanza oppure hai fatto troppe assenze e hai saltato troppe lezioni e attività di classe che ti avrebbero permesso di capire meglio gli argomenti della disciplina in cui zoppichi. L’importante è non ripetere gli stessi sbagli;

  • valuta quali sono le tue difficoltà insieme al tuo insegnante: un altro aspetto importante su cui riflettere è cosa non hai capito degli argomenti già affrontati, potresti parlarne direttamente con il docente, in maniera tale che possa aiutarti a chiarire i tuoi dubbi e darti indicazioni per studiare con più profitto. Inoltre, il tuo professore apprezzerebbe molto l’interesse che dimostri nel voler recuperare la sua materia;

  • elabora un piano di studio personalizzato: suddividi le parti del programma da studiare ogni giorno, creando un calendario che dovresti cercare di seguire il più possibile, così facendo spezzetti gli argomenti in piccoli compiti che riesci a gestire meglio e puoi concentrarti su ogni singola parte senza tralasciare nulla. Puoi anche chiedere aiuto al professore per realizzare un piano di studio funzionale;

  • schematizza e sintetizza tutto ciò che studi gradualmente: scrivi dei riassunti, degli schemi sintetici e delle mappe concettuali su tutti i concetti che apprendi ogni giorno, per memorizzarli più a fondo e velocemente e per avere del materiale da consultare anche in seguito;

  • monitora i tuoi progressi: man mano che vai avanti con lo studio e con il ripasso, sottoponiti a degli esercizi di verifica per renderti conto se stai realmente recuperando. Potresti anche cercare il sostegno di qualche tuo compagno di classe più ferrato nella materia e chiedergli di interrogarti, così da confrontarvi e supportarvi a vicenda.

Portare avanti un lavoro di revisione di sezioni del programma già svolto, in contemporanea con lezioni e attività che riguardano nuove nozioni da assimilare, potrebbe essere piuttosto faticoso, pertanto, puoi organizzarti con il docente affinché ti conceda un po’ più di tempo per prepararti per le altre interrogazioni e verifiche del secondo quadrimestre. 

Ricorda che creare un clima di collaborazione con il professore e con i compagni nei momenti di difficoltà può essere davvero fruttuoso.

Risolvere un debito scolastico con l’aiuto di un tutor personale

Un’altra soluzione ancora più efficace è rivolgerti a un insegnante privato per recuperare il debito del primo quadrimestre che non hai risolto. Se sceglierai questa opzione, invece di studiare tutto da solo, avrai il sostegno di un docente esperto che organizzerà le fasi di studio da seguire durante le lezioni private e ti assegnerà dei compiti per valutare il livello di apprendimento.

Per prima cosa, è necessario selezionare il tutor più appropriato al tuo caso poiché è estremamente importante mettersi nelle mani un insegnante che sia in grado di indirizzarti verso un metodo di apprendimento personalizzato e finalizzato a sfruttare al massimo le tue capacità e a neutralizzare le difficoltà nel più breve tempo possibile. Per individuare il docente ideale puoi considerare questi parametri:

  • scegli un insegnante specializzato nella disciplina da recuperare: considera la formazione del tutor a cui chiedi supporto, se devi recuperare una materia scientifica come Matematica, Chimica, oppure Fisica, valuta un docente in possesso di una laurea attinente a queste materie, come Ingegneria, Economia o qualche altro titolo del settore scientifico; se, invece, devi recuperare Italiano, Latino o Filosofia, opta per un tutor con una formazione in Lettere e Filosofia o in Lettere Antiche e, se la disciplina in cui devi prepararti è Inglese o qualche altra lingua straniera, la scelta più giusta è cercare un insegnante che ha concluso un percorso di studi nell’ambito delle lingue straniere;

  • prendi in considerazione il livello di esperienza del docente: affidarsi a un tutor che ha alle spalle anni di esperienza nell’insegnamento è senz’altro un elemento a tuo vantaggio, poiché saprà attuare le migliori strategie didattiche per farti recuperare in tempi brevi e con buoni risultati;

  • rifletti se preferisci delle lezioni in presenza oppure online: la differenza tra lezioni in presenza e virtuali non riguarda la qualità, bensì le modalità di organizzazione. Grazie alla tecnologia, è possibile fruire di ripetizioni online che ti consentono di non perdere tempo negli spostamenti per recarti a casa dell’insegnante, in quanto potrai comodamente seguire le video-lezioni da casa tua, negli orari concordati con il tutor. Se, invece, preferisci essere seguito in presenza, valuta un docente che risiede nella tua zona, così che sia più facilmente raggiungibile oppure che sia disponibile a venire a casa tua, in modo da risparmiare tempo prezioso, soprattutto se devi studiare anche per altre materie.

Per ottimizzare il lavoro che tu e il tuo tutor dovete svolgere insieme, forniscigli il programma dettagliato di tutto ciò che devi studiare, segui con attenzione le lezioni e non esitare a chiedere delucidazioni su aspetti che ti risultano poco chiari.

Dopo la lezione, rivedi tutti gli appunti, confronta e integra il materiale che il docente personale condivide con te con il libro di testo e con eventuali altri appunti presi in classe e svolgi regolarmente i compiti che il tutor ti assegna. Se sarai ben concretato e determinato, raccoglierai i buoni frutti del tuo impegno.

Come affrontare la situazione di un debito non risolto con lo spirito giusto

Dover fare i conti con un debito del primo quadrimestre non superato non è affatto una condizione piacevole, ma non è la fine del mondo e, se manterrai un atteggiamento positivo, riuscirai a superare ogni ostacolo e a scongiurare il rischio di una bocciatura.

Il primo elemento su cui riflettere è che il recuperare in itinere, ovvero durante l’anno scolastico, può essere per te un momento di crescita. È vero che “sbagliando s’impara” perché capire gli errori commessi ti aiuterà a diventare uno studente più saggio, a migliorare il metodo di studio e le tue abilità di apprendimento.

Gli insuccessi sono circostanze che capitano a tutti e fanno parte della vita, quindi non scoraggiarti, il senso di frustrazione e la negatività possono avere un impatto deleterio sulla tua esperienza didattica, sii fiducioso e guarda sempre avanti verso il traguardo da raggiungere. La perseveranza è un ingrediente essenziale per portare a termine gli obiettivi prefissati, per cui dedica del tempo alla materia da recuperare ogni giorno e crea un ambiente di studio che ti permetta di concentrarti al massimo, senza rumori e senza distrazioni.

Organizza le tue attività in modo da dare priorità alla disciplina in cui devi riprepararti, ma non trascurare le altre materie. Se hai degli impegni oltre quelli scolastici che sono meno urgenti, poni le altre attività in secondo piano e occupati maggiormente del debito formativo da riparare.

Per restare concentrato e attento il più possibile, è importante mantenere uno stile di vita salutare, seguendo un’alimentazione sana e dormendo un numero sufficiente di ore, per svegliarsi al mattino con tutte le energie necessarie per affrontare con entusiasmo e positività gli impegni scolastici che ti attendono.


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