Stipendio di un ingegnere nucleare

Sei intenzionato a studiare Ingegneria nucleare oppure stai già percorrendo un itinerario d’istruzione in questo settore e sei curioso di sapere a quanto ammonta lo stipendio di un ingegnere nucleare? Vi sono vari fattori da considerare, innanzitutto è bene scoprire quali saranno i tuoi compiti dopo che avrai concluso gli studi.

Un ingegnere nucleare si occupa di gestire lo sfruttamento dell’energia che deriva dalle reazioni nucleari, per impiegarla in diversi contesti e strutture, tra cui le centrali nucleari, le attrezzature medico-diagnostiche, l’industria alimentare, gli impianti di sfruttamento dei rifiuti radioattivi, nonché per il settore delle armi nucleari oppure per i sistemi sottomarini.

La laurea in Ingegneria nucleare è richiesta per lavorare in aziende, enti e società operanti nel campo dell’energia elettrica, dell’edilizia, della produzione di attrezzi sanitari e per collaborare con gli apparati militari che sviluppano programmi nucleari.

La retribuzione di un ingegnere qualificato in tale ambito può variare in base al grado di specializzazione, agli anni di esperienza maturati, al tipo di impresa e alla nazione in cui svolge l’attività lavorativa. Analizziamo tutti i dettagli.

Quanto guadagna un ingegnere nucleare con laurea triennale?

Al termine dei primi tre anni di studio, otterrai la laurea triennale, anche denominata laurea breve, che ti consentirà di lavorare come ingegnere junior, competente nell’esecuzione di procedure basilari e standard. Alcune delle mansioni principali che svolgerai includono:

  • progettazione: ti farai carico di progettare centrali nucleari, apparecchiature come la radioprotezione e i nuclei dei reattori, monitorando tutte le fasi di costruzione, il funzionamento e controllando, altresì, che i sistemi siano realizzati in linea con le norme di sicurezza;

  • gestione materiale e scorie nucleari: sarai in grado di fornire istruzioni circa l’utilizzo del materiale nucleare, il recupero del combustibile e lo smaltimento delle scorie;

  • risoluzione dei problemi tecnici degli impianti: sarai responsabile dell’attuazione di interventi di correzione, di risanamento o anche di arresto qualora si verifichino dei malfunzionamenti degli impianti;

  • analisi degli incidenti nucleari: esaminerai con attenzione le cause e l’evoluzione di un problema di origine nucleare, raccogliendo e diffondendo dati e informazioni utili per prevenire inconvenienti e disagi futuri.

Ora veniamo al dunque: quanto guadagna un ingegnere nucleare con laurea triennale? Il reddito base si aggira sui 23.500 euro annuali, con possibilità di guadagnare di più, man mano che accumulerai maggior esperienza professionale e potresti arrivare a percepire fino a 40.000 € all’anno.

Il compenso più basso in assoluto è quello che spetta agli stagisti, ovvero ai laureandi che vivono un’esperienza lavorativa nel corso degli studi, con l’obiettivo di arricchire la loro preparazione e maturare abilità pratiche. Se svolgerai qualche stage da studente, non guadagnerai più di 8.600 euro annuali. Qualora tu voglia puntare a soglie retributive più alte, l’ideale è ottenere la laurea specialistica.

Retribuzione di un ingegnere nucleare in possesso di laurea magistrale

Per avere un compenso più alto e aspirare a posizioni lavorative più importanti e autorevoli, che ti consentano di ottenere maggiori soddisfazioni, sia dal punto di vista professionale che personale, dovresti perfezionare la tua preparazione per altri due anni e seguire il corso di laurea magistrale o specialistica in Ingegneria nucleare.

Il progetto di formazione prevede lo studio di materie specifiche per allargare l’orizzonte delle conoscenze già acquisito nel precedente step triennale. Ecco cosa studierai nel cammino biennale:

  • primo anno: Impianti nucleari I e II, sono due materie utili per capire i principi essenziali dell’ingegneria nucleare e per comprendere il funzionamento di varie tipologie di sistemi nucleari; Misurazioni nucleari è una disciplina che serve per apprendere i metodi di misurazione dei campi di radiazioni ionizzanti; studierai Termoidraulica nucleare e, grazie a tale materia, imparerai a realizzare misure di emergenza nei reattori nucleari refrigerati ad acqua e a eseguire la progettazione termoidraulica degli impianti. Sarai istruito circa i materiali utilizzati per la costruzione degli impianti, esplorerai il funzionamento di un reattore nucleare, sarai competente nell’utilizzo modelli matematici per specifici calcoli e per eseguire il controllo automatico dei sistemi nucleari. Assimilerai altri concetti di Fisica che sono fondamentali nel mondo nucleare;

  • secondo anno: diventerai un esperto della sicurezza nucleare, imparerai a risolvere calcoli complessi di particolari impianti come i recipienti a pressione o i generatori di vapore e affinerai le conoscenze nell’ambito della radioprotezione.

Grazie alla laurea magistrale o di secondo livello, potrai occuparti di progetti non solo più complessi, ma anche innovativi e mai sperimentati, con responsabilità superiori rispetto a quelle di un professionista con titolo di primo livello.

Lo stipendio di un ingegnere nucleare senior è, pertanto, più sostanzioso, parte da circa 40.000 euro all’anno per toccare cifre come 77.000 € dopo vari anni di carriera, i profili di maggior spicco ed esperienza vantano una retribuzione che arriva a 100.000 euro all’anno. Rilevante è il tipo di azienda in cui riuscirai a inserirti, le piccole imprese in genere offrono contratti con un compenso inferiore rispetto ai contratti proposti da enti e da realtà imprenditoriali più importanti e affermate. 

Riscontri economici di un ingegnere nucleare che lavora all’estero

Per ampliare i confini della tua carriera potresti pensare di svolgere la professione di ingegnere nucleare all’estero, non sempre si tratta di una scelta facile, ma vi sono paesi in cui gli ingegneri ricevono maggiori gratificazioni sul piano economico.

Se osserviamo la situazione all’interno dell’Europa, una delle nazioni da cui provengono numerose offerte di lavoro è la Germania, i cui salari non sono altissimi come in altri stati europei, ma le prospettive di inserimento professionale sono elevate. Lo paga base di un ingegnere neolaureato in Germania parte dai 3000 euro al mese, per arrivare a 6000 euro con l’avanzare degli anni di attività e lo stipendio medio si aggira sui 68.000 € annuali.

Simili sono le cifre che potresti guadagnare in Norvegia, mentre in Danimarca la situazione è nettamente migliore, basti pensare che un ingegnere fresco di laurea guadagna già 59.000 euro all’anno, nei primi anni di lavoro, per giungere a una soglia di 79.000 € annuali dopo 10 anni di pratica della professione. I senior, i più qualificati e coloro che sono in possesso di un master possono percepire oltre 82.000 annuali.

Vuoi davvero dare una svolta alla tua vita? Allora dovresti andare a lavorare in Svizzera, qui la retribuzione media di un ingegnere è di 7.000 euro al mese e, con un discreto numero di anni da attivo professionista, puoi giungere a un compenso di 12.000 € mensili fino a cifre di 144.000 euro annuali. È la nazione che accoglie maggiormente gli ingegneri, qualora decidessi di partire per la Svizzera, avresti il vantaggio di non allontanarti troppo dall’Italia e di alzare notevolmente il tuo tenore di vita. 

E quanto guadagna un ingegnere nucleare fuori dall’Europa? Negli Stati Uniti ti sentirai decisamente apprezzato, dato che il compenso medio è di 90.000 euro all’anno; in Canada avrai un reddito medio di 55.000 euro annuali e non si scende sotto i 40.000 all’anno, neanche nelle prime fasi della carriera; in Australia il tuo impegno sarà ricompensato con una paga che ammonta annualmente a 44.000 fino a 82.0000 € annuali.