Stipendio di un ingegnere civile in Italia e all’estero

Una delle branche della facoltà di Ingegneria che offre interessanti sbocchi lavorativi nel campo delle opere pubbliche è quella civile, qualora tu sia propenso a orientarti verso questo indirizzo di studi, sarai senz’altro curioso di sapere cosa studia durante l’iter universitario, cosa fa e qual è lo stipendio di un ingegnere civile.

Partiamo dallo scoprire le mansioni: un ingegnere civile è responsabile della pianificazione, progettazione, edificazione, sviluppo e manutenzione di due generi di costruzioni pubbliche:

  • strutture: si tratta di vari tipi di edifici a uso pubblico come scuole, ospedali, fabbricati commerciali o sedi di industrie;

  • infrastrutture: ovvero le reti di collegamento che servono per gli spostamenti, per la viabilità pubblica e per altre attività fondamentali per lo sviluppo socio-economico del paese e sono strade, gallerie, cavalcavia, ponti, dighe, ferrovie, aeroporti, fognature, parchi, giardini pubblici.

L’ingegnere civile si occupa, non solo di coordinare tutte le fasi di costruzione di strutture e di infrastrutture dopo aver elaborato il progetto, ma anche della messa in sicurezza e della verifica attraverso specifiche ispezioni, esegue, altresì, operazioni di agrimensura, ovvero misurazioni di terreni per ripartire le aree e determinarne i confini.

È esperto di geomatica, ossia è in grado di avvalersi di risorse informatiche per il rilevamento di dati ambientali e territoriali, realizzando cartografie, rilevi catastali, fotogrammetrie e svolge, inoltre, i controlli antisismici, provvedendo all’adeguamento delle costruzioni alle norme antisismiche. Analizziamo a quanto ammontano i compensi dei professionisti operanti nell’ambito dell’ingegneria civile. 

Cosa studia e quanto guadagna un ingegnere civile con laurea breve?

Per iniziare il cammino per diventare ingegnere civile devi iscriverti al corso di laurea L7 in Ingegneria civile e ambientale, dopo aver terminato l’esperienza della scuola superiore. Si tratta di un itinerario della durata di tre anni che ti permetterà di conseguire la laurea triennale di primo livello.

Le materie da studiare nei tre anni di attività universitaria sono: nel primo anno ti cimenterai in Analisi Matematica 1 con un programma che verte soprattutto sullo studio delle funzioni, poi c’è l’esame di Geometria, che riguarda anch’esso le funzioni, oltre alle matrici e agli spazi vettoriali ed euclidei, l’esame di Chimica applicata e studierai Tecnologie dei materiali, una disciplina che ti consentirà di conoscere le varie tipologie di materiali usati nell’edilizia e le loro caratteristiche chimiche.

Contemporaneamente alla formazione che riguarda la matematica e la chimica, il progetto di studio prevede la preparazione in Fisica generale che è incentrata, in particolare, sulla meccanica e sulla termodinamica; acquisirai notevole capacità di rappresentazione grafica del disegno tecnico, grazie al corso di Disegno civile ed è necessario sostenere la prova di Lingua inglese per raggiungere il livello B1.

Nel secondo anno, perfezionerai le abilità matematiche studiando Analisi II, nonché le conoscenze del calcolo vettoriale e dell’algebra in Meccanica razionale e seguirai le lezioni di Topografia con l’obiettivo di saper eseguire il rilevamento planimetrico e altimetrico e realizzare una cartografia. Non meno rilevante è l’esame di Idraulica che si focalizza sulla meccanica dei fluidi e, infine, Architettura tecnica ti fornirà le basi di architettura urbana.

Al terzo anno dovrai impegnarti per superare l’esame di Scienza delle costruzioni, sarai inoltre istruito sulla termodinamica, sulla trasmissione del calore e sulla termofisica degli edifici e acquisirai i fondamenti di Economia ed Estimo, per essere in grado di effettuare una valutazione economica di fabbricati, aree e fondi rustici.

Avendo ricevuto questo tipo d’istruzione, sarai un ingegnere junior, capace di collaborare con professionisti specializzati in Ingegneria civile a livelli più alti, per le mansioni di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo delle opere edili pubbliche, con un buon livello di autonomia, quando si tratta di procedure basilari e standard. Per ciò che concerne lo stipendio di un ingegnere civile in possesso di laurea breve, ecco la stima delle cifre:

  • stage/tirocinio: il corso universitario prevede, di solito, lo svolgimento di stage e tirocini per arricchire la preparazione in senso pratico, in questo caso non guadagnerai più di 7.900 euro annuali, in quanto si tratta di uno step essenzialmente formativo;

  • ingegnere neolaureato: il guadagno nei primi anni di attività dopo il conseguimento della laurea è intorno ai 18.800 euro annuali;

  • remunerazione media: dopo alcuni anni di professione, il reddito si aggira sui 26.400 euro all’anno;

  • dopo circa 10 anni di svolgimento della professione: potresti arrivare a guadagnare 30.000 € annuali e superare tale soglia quando ti troverai a fine carriera.

La retribuzione può variare, naturalmente, in base al tipo di impresa o società per cui si lavora, una realtà aziendale importante offre sicuramente contratti che prevedono compensi più elevati.

Preparazione universitaria e possibilità di guadagno di un ingegnere con laurea specialistica

Vuoi puntare a posizioni professionali più di rilevo, avere abilità più elevate e guadagnare di più? In questo caso è opportuno non fermarsi alla laurea triennale, ma affrontare altri due anni di studio presso la facoltà magistrale di Ingegneria Civile e diventare un ingegnere civile denominato “senior”.

Cosa si studia al corso di laurea biennale? Le materie a cui dovrai approcciarti sono finalizzate a raggiungere un grado di conoscenza superiore di quanto appreso nella tappa triennale.

Nel primo anno, la preparazione all’esame di Tecnica delle costruzioni ti servirà per interiorizzare nozioni più perfette della statica dei fabbricati civili, diventerai anche ben ferrato nelle tecniche costruttive per l’edilizia sostenibile, nella progettazione di fondazioni e di strutture di sostegno, oltre che nella geomatica, per avere buona padronanza nell’utilizzo di software per la realizzazione di cartografie numeriche, di georeferenziazioni o di operazioni di telerilevamento. In aggiunta a ciò, maturerai considerevoli capacità di progettazione di opere idrauliche, di strade, di ferrovie e delle infrastrutture più sofisticate.

Al secondo anno ti specializzerai ulteriormente nelle costruzioni in zona sismica, nella pianificazione dei sistemi di trasporto con modellazione matematico-statistica, nell’elaborazione di progetti complessi con molteplici materiali, nonché nelle tecniche di consolidamento delle strutture in muratura.

Dove trova impiego un ingegnere civile junior o senior? Può lavorare presso imprese edili, studi di ingegneria che forniscono consulenza per la progettazione e la direzione dei lavori di edilizia pubblica, società di manutenzione di strade e autostrade, uffici tecnici di enti locali che eseguono pianificazioni territoriali, nonché nell’ambito della Pubblica Amministrazione. Dopo la laurea specialistica, sarai pronto a occuparti di progettazioni avanzate e innovative, con un riscontro economico decisamente migliore.

Lo stipendio di un ingegnere civile senior parte da una base di 30.000 euro circa, per un professionista fresco di laurea, fino a giungere a una media di 37.650 euro all’anno e potresti arrivare a percepire un reddito di 65.500 € dopo 10/20 anni di esercizio della professione, i profili più qualificati, a fine carriera, sono ricompensati con un reddito annuale vicino agli 80.000 euro.

Quanto è retribuito un ingegnere civile all’estero?

Ė ben noto che le prospettive di guadagno di un ingegnere, seppur qualificato, in Italia siano meno rosee di quelle che si possono ottenere in altre nazioni dell’Europa e del mondo. Qualora il tuo obiettivo principale sia costruire una carriera non solo solida, ma anche ottimamente retribuita, dovresti prendere in considerazione l’idea di praticare la professione in uno dei paesi in cui gli ingegneri sono più apprezzati e pagati. Se consideriamo l’Europa, le cifre calcolate in euro, in diversi stati, sono queste:

  • Svizzera: gli stipendi spaziano da una base di 59.000 euro annuali, per i profili alle prime armi o meno qualificati, per arrivare a una media che è stimabile in 120.000 € all’anno, mentre i senior, con pluriennale esperienza, arrivano a percepire fino a 188.000 euro annuali;

  • Germania: gli ingegneri che si occupano delle opere civili sono molto gettonati in questo paese, la paga media è quantificabile in 68.000 euro all’anno; se si vuol fare una valutazione del guadagno mensile, il guadagno varia da 3000 euro per i neolaureati, ai 3700 euro per i junior con alle spalle alcuni anni di attività, fino ai 6.000 € mensili per i senior;

  • Norvegia: lo stipendio medio, con un discreto bagaglio di esperienza, mensilmente equivale a 4.646 euro che corrispondono a 57.000 € annuali circa, fino a 70.000 euro all’anno a carriera ben avanzata;

  • Danimarca: questo stato tratta bene anche i neolaureati che ricevono 59.000 euro all’anno, il guadagno lievita a 79.000 euro dopo 10 anni di attività e le risorse con il più alto grado di preparazione sono ricompensati con 82.000 € per ogni anno di attività professionale.

Come si può evincere dall’elenco, la Svizzera è la migliore opzione per una notevole soddisfazione economica in Europa. Ma, fuori dai confini europei, quanto guadagna un ingegnere civile? Osserviamo la situazione degli stipendi in alcuni stati del mondo:

  • Gran Bretagna: un ingegnere che ha da poco conseguito il titolo ha una retribuzione di 27.000 euro all’anno e, man mano che procede con la professione, giunge a una paga annuale di circa 61.000 euro;

  • Stati Uniti: il reddito medio all’anno è di 92.000 €, ma anche qui la paga varia in base agli anni di attività, al tipo di contratto e all’impresa per cui si lavora;

  • Canada: lo stipendio base è di 41.000 euro all’anno per salire a un massimo di 73.000 €;    

  • Australia: il compenso a metà carriera è quantificabile in 45.000 euro annuali e, dopo tanta gavetta e affermazione nell’ambito dell’edilizia civile, il reddito può sfiorare gli 83.000 euro annuali;

  • Cina: se lavorerai come ingegnere civile in questa nazione, nelle prime fasi guadagnerai sui 27.000 euro per ogni anno di impegno e, quando sarai più esperto, riceverai fino a 67.000 € annuali.

A ben vedere, la condizione migliore è quella degli ingegneri civili che operano negli Stati Uniti, ma la scelta di lasciare il proprio paese per iniziare una nuova vita in un altro, per giunta così lontano, non è affatto semplice, dovresti valutare quali sono le tue priorità prima di prendere la decisione giusta.