Quanto guadagna un ingegnere biomedico?

Vuoi diventare in futuro un professionista in grado di progettare soluzioni tecnologiche innovative per aiutare le persone disabili e con problemi di salute a vivere meglio? Una buona idea è studiare Ingegneria biomedica. Sicuramente sarà una carriera molto stimolante dal punto di vista intellettuale, ma sul piano remunerativo, quanto guadagna un ingegnere biomedico?

Capiamo innanzitutto di cosa si occupa questa figura professionale per scoprire se è la strada più adatta a soddisfare le tue aspettative. L’ingegnere specializzato nel settore biomedico ha una preparazione tale da coniugare le conoscenze scientifiche e ingegneristiche con quelle che appartengono all’ambito della medicina. Le sue principali mansioni possono essere così riassunte:

  • progettazione di strumenti diagnostici: si fa carico di progettare e sviluppare apparecchi usati negli ospedali, nelle cliniche e nei laboratori medici per eseguire diagnosi, terapie, cicli di riabilitazione, provvedendo anche alla manutenzione;

  • creazione di mezzi di supporto alle funzioni vitali: è sua cura ideare protesi, tessuti, organi artificiali, pacemaker e tanti tipi di dispositivi che servono ai soggetti affetti da patologie o da disabilità a migliorare le funzioni del loro organismo e la qualità della loro vita;

  • promozione di innovative tecniche sanitarie: è competente nell’individuazione di nuovi protocolli terapeutici per inserire la tecnologia più all’avanguardia nell’universo della medicina;

  • diffusione delle innovazioni: è una figura di rilievo nella comunità scientifica per divulgare le nuove conoscenze e condurre studi e ricerche;

Per maturare tutte queste competenze dovrai essere ben istruito nella sfera della matematica, della chimica, della fisica, della meccanica, dell’elettronica, dell’informatica ed essere formato per operare in ambito sanitario, addentrandoti nel mondo della medicina, della biologia, dell’anatomia e della biomeccanica.

È sicuramente uno degli indirizzi di Ingegneria più affascinanti e, al contempo, è un percorso di laurea laborioso, data la notevole mole di materie da studiare e la complessità dei concetti da apprendere. Il livello di difficoltà di tale iter di studi è comunque molto soggettivo e dipende dalle inclinazioni e dagli interessi personali, ma se si affronta tutto con passione ed entusiasmo, un simile esperienza formativa, per quanto impegnativa, può risultare piuttosto piacevole e coinvolgente. Inoltre, possedere un titolo da ingegnere biomedico assicura ottimi sbocchi lavorativi perché è una laurea molto richiesta per operare in enti pubblici e privati.

Stipendio di un ingegnere biomedico con laurea triennale

Qualora tu sia nella fase di scelta dell’università da frequentare e sei orientato verso la specializzazione in Ingegneria biomedica, per intraprendere questo interessante viaggio devi iscriverti al corso L9 in Ingegneria industriale con opzione biomedica, così da studiare discipline che ti forniranno una solida istruzione al fine di lavorare come ingegnere biomedico junior o di continuare gli studi nel corso di laurea magistrale.

Quando concluderai lo step triennale sarai in possesso della laurea breve e avrai tutte le abilità necessarie per realizzare attrezzature medicali, protesi e apparecchiature di sostegno al funzionamento del corpo umano di tipo standard e di elaborare progetti di un modesto livello di complessità, ma le opportunità di impiego sono davvero numerose.

Per rispondere alla domanda su quanto guadagna un ingegnere biomedico con laurea triennale, occorre innanzitutto precisare che il compenso mensile varia sulla base degli anni di esperienza lavorativa maturata e della tipologia di azienda o di ente con cui si collabora. Gli ingegneri più pagati sono ovviamente coloro che hanno più anni di attività alle spalle, perché sono più abituati a gestire le situazioni più problematiche e quelli che si pongono a servizio di imprese e società particolarmente affermate e con sostanziosi profitti.

La remunerazione di un ingegnere di primo livello operante nell’area biomedica si aggira sui 23.700 € annuali ed è stimata come la soglia minima di stipendio, questo vuol dire che guadagnerai tra i 1000 e 2000 euro al mese da neolaureato e, nel corso del tempo, man mano che progredirai nella carriera, il tuo contratto prevederà degli aumenti fino ad arrivare a una retribuzione intorno ai 28.100 € all’anno.

Coloro che ricevono il compenso più basso in assoluto sono gli stagisti, impegnati in una breve esperienza di lavoro che è soprattutto formativa, per allenarsi ad affrontare le sfide del mondo professionale che li aspetta in futuro. Gli allievi ingegneri che seguono stage e tirocini sono retribuiti approssimativamente per 8.300 euro annuali e di solito svolgono la loro attività di formazione professionale durante gli studi universitari, per avere un riscontro pratico di quanto studiato nelle aule dell’ateneo.

Retribuzioni medie per chi possiede la laurea magistrale

Se dopo aver ottenuto la laurea triennale comprendi che il settore biomedico ti affascina tantissimo e aspiri a una carriera più ambiziosa e a compensi più elevati, non ti resta che frequentare il corso di specializzazione biennale LM21 in Ingegneria biomedica, per conseguire la laurea magistrale e lavorare come ingegnere senior.

Con questo titolo riceverai degli incarichi che richiedono competenze più profonde, potrai ideare tecnologie innovative, sperimentare soluzioni all’avanguardia e promuovere iniziative scientificamente più sofisticate rispetto alle mansioni di un ingegnere junior. Se ti stai chiedendo quanto guadagna un ingegnere biomedico con laurea magistrale, non ti sarà difficile immaginare che la remunerazione è sicuramente più corposa perché gestisci un carico di lavoro con maggiori responsabilità. 

La retribuzione media di un ingegnere senior è stimata sui 37.500 euro all’anno e anche in questo caso vale il discorso del grado di esperienza accumulata e dal prestigio dell’ente a cui presti servizio, puoi facilmente supporre che un’azienda multinazionale e con un’ampia risonanza a livello europeo o internazionale potrà offrirti una paga ben più importante di una piccola società operante a livello locale. Pensa che dopo diversi anni di carriera potresti arrivare a percepire fino a 80.000 euro annuali e avere un tenore di vita decisamente alto.

Le migliori offerte di lavoro per gli ingegneri biomedici, sia con laurea triennale che con laurea specialistica, provengono dagli ospedali pubblici o da cliniche private, dalle industrie farmaceutiche e di produzione di strumentazioni sanitarie, dalle aziende che operano nell’ambito della telemedicina e dell’intelligenza artificiale, per esempio per creare software che possano dare supporto al personale medico nella formulazione di diagnosi cliniche, nonché dai centri di ricerca scientifica interessati alla tecnologia medica, per proporre nuove e utili soluzioni a beneficio dei soggetti malati e diversamente abili.

Opportunità per chi pratica la professione all’estero

Sei molto ambizioso e punti a un iter professionale di alto livello che ti garantisca un eccellente riscontro economico? Potresti optare per una carriera in un paese straniero che offre stipendi superiori a quelli italiani. Osserviamo quanto guadagna un ingegnere biomedico all’estero, all’interno e al di fuori dell’Europa.

Se desideri restare dentro i confini europei, un’ottima soluzione è candidarti a lavorare in Svizzera: è una meta piuttosto vicina, facilmente raggiungibile con poche ore di volo e gli stipendi degli ingegneri che operano in campo biomedico sono notevolmente più alti che in Italia. Si stima che la retribuzione media di un professionista dell’ingegneria biomedica in questo paese d’oltralpe sia di 41.500 euro annuali all’incirca, fino ad arrivare a 172.000 all’anno per posizioni più elevate. Molto probabilmente, nei primi anni di attività percepirai uno stipendio un po’ più basso, ma avrai notevoli occasioni di crescita sia professionale che economica.

Anche l’Irlanda offre buone prospettive di carriera, in quanto è sede di varie aziende biomediche affermate in Europa, così come la Danimarca, la Germania e il Belgio, ma se allontanarti troppo non ti spaventa, allora dovresti pensare agli Stati Uniti come paese ideale per guadagnare bene nel tuo settore: gli ingegneri meno qualificati sono supportati da un’entrata annuale di più o meno 40.000 euro, quelli con un grado medio di esperienza e di competenza ricevono un importo all’anno quantificabile in 81.000 €  e gli stipendi degli ingegneri biomedici più esperti e preparati toccano i 126.000 euro all’anno, così come in Australia dove si percepiscono circa le stesse cifre, per incoraggiare il progresso nella scienza medica.   


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