Stipendio ingegnere gestionale, una delle professioni più richieste

Ti trovi nella non facilissima fase di scelta del percorso universitario per cui optare e sei indeciso se puntare su una facoltà del tutto scientifica oppure su una che riguardi la sfera economico-finanziaria? Nessun problema: esiste Ingegneria gestionale che racchiude questi due ambiti e ti permetterà di diventare un professionista capace di gestire un’impresa sia sul piano tecnico, per il controllo della produzione, che su quello dell’economia e dell’organizzazione aziendale. Si tratta di una figura molto richiesta sul mercato del lavoro ed è utile sapere su quali cifre si aggira lo stipendio di un ingegnere gestionale.

Prima però di scoprire la carriera che potresti intraprendere imboccando questa strada, è bene capire quale sia l’iter da seguire e cosa bisogna studiare, in modo che tu possa renderti conto se sia davvero la scelta giusta per te. Come per tutti gli altri indirizzi di ingegneria, anche per quello gestionale devi innanzitutto affrontare la tappa triennale che si concluderà con l’ottenimento della laurea breve. A quel punto, potrai decidere se dedicarti al lavoro oppure se proseguire a specializzarti ancora per un biennio, per poi candidarti a ricoprire ruoli professionali più di rilievo e con un compenso più importante.

Ingegneria gestionale non considerata è tra le specializzazioni più complesse in assoluto e, sia che tu debba iniziare la triennale, sia che tu debba studiare per la tappa specialistica, troverai tante università statali o private che offrono questo corso di laurea. Tra i migliori atenei pubblici, individuati dal Centro Studi Investimenti Sociali, si possono menzionare l’Università di Perugia, il Politecnico di Torino, il Politecnico di Milano, l’Università di Bergamo e l’Università di Palermo. Nel caso in cui tu preferisca formarti in un’università privata, la più quotata è la LIUC Cattaneo, situata in provincia di Varese, che rende disponibile sia il percorso triennale che quello magistrale.

Quanto guadagna un ingegnere in possesso di laurea triennale?

In alternativa all’università privata, esiste la possibilità di formarsi in Ingegneria gestionale presso un’università telematica, per seguire le lezioni su una piattaforma online, negli orari che preferisci in base ai tuoi impegni, il ventaglio di scelta è per fortuna ampio: Ingegneria gestionale triennale è disponibile presso la eCampus, l’Università Mercatorum e l’università Niccolò Cusano, mentre per il corso biennale specialistico puoi rivolgerti alla Unimarconi oppure alla Mercatorum, otterrai un titolo del tutto equivalente a quello che puoi conseguire negli atenei statali o privati, poiché le università virtuali sono riconosciute dal MIUR.

Ma parliamo adesso di numeri e vediamo qual è lo stipendio di un ingegnere gestionale che ha conseguito la sola laurea breve, ovvero che ha terminato i tre anni di formazione universitaria.

La facoltà di Ingegneria gestionale è un ramo specifico del corso di Ingegneria industriale. Nel primo anno studierai delle discipline comuni a tutte le branche di Ingegneria, vale a dire Analisi Matematica 1, focalizzandoti sugli insiemi numerici, i limiti, le derivate, le funzioni e le equazioni differenziali, poi dovrai preparati per l’esame di Fisica 1, il cui programma si suddivide in dinamica, cinematica, meccanica dei fluidi e termodinamica.

Durante quest’anno accademico riceverai anche una buona formazione in Chimica, per conoscere com’è strutturato l’atomo, quali sono le varie sostanze chimiche e per assimilare importanti principi della termodinamica e dell’elettrochimica. Grazie allo studio dell’Informatica, apprenderai i linguaggi di programmazione, imparerai a risolvere calcoli matematici e a gestire i dati mediante specifici software, diventerai un esperto di economia e organizzazione aziendale e dovrai conseguire la certificazione linguistica in Inglese, per il livello B2.

Nel corso del secondo e terzo anno di studi universitari, approfondirai le conoscenze di Matematica e di Fisica, allorché ti preparerai per gli esami di Analisi 2 e Fisica 2, ti addentrerai nel mondo degli impianti, delle macchine di produzione e dei sistemi elettrici industriali, per progettare e dirigere i flussi produttivi con la massima efficienza. Saprai, inoltre, come assicurare la completa sicurezza degli impianti, avrai padronanza delle più rilevanti nozioni di Diritto privato e ti sarà utile lo studio della matematica statistica anche per elaborare i piani strategici di marketing.

Con un simile bagaglio d’istruzione sarai veramente una risorsa fondamentale per tante tipologie di aziende, con buone prospettive retributive, ti occuperai della progettazione dei sistemi e delle attrezzature deputate alla produzione, nonché della loro manutenzione periodica, potrai farti carico di programmare le più performanti tecniche produttive, del controllo qualità dei prodotti, di amministrare il personale interno e il budget aziendale e avrai le competenze necessarie per guidare delle vincenti campagne di vendita al fine di conquistare i mercati.

Allora quanto guadagna un ingegnere gestionale con titolo triennale? La retribuzione media si aggira sui 30.000 € annuali, dopo aver maturato alcuni anni di esperienza lavorativa. Se sei un neo-laureato, che ha ancora molto da apprendere sul campo, potresti raggiungere i 20.000 euro all’anno e se svolgi un tirocinio durante la tua esperienza formativa all’università, per prepararti concretamente alla professione futura, il tuo guadagno difficilmente supererà gli 8.800 € annuali. La remunerazione può variare non solo a seconda degli anni di attività professionale che hai alle spalle, ma anche in base alla tipologia di azienda con cui collabori e al tipo di contratto.

Retribuzione di un ingegnere gestionale laureato alla magistrale

Rimboccarsi le maniche e studiare per altri due anni può essere faticoso, ma otterrai dei notevoli vantaggi perché questo ti consentirà di diventare un ingegnere di livello più alto, con abilità tali da poterti occupare non solo di semplici progetti standard, come puoi fare se ti fermi al titolo triennale, ma di dirigere le fasi produttive con mezzi più sofisticati e innovativi e di padroneggiare delle tecniche di amministrazione dell’organizzazione e del bilancio aziendale sicuramente di grado più elevato. Tutto ciò si ripercuote sul tuo stipendio di ingegnere gestionale.

Esploriamo il piano formativo del corso magistrale per sapere quali nuove nozioni apprenderai. Sarai istruito con l’obiettivo di saper progettare impianti di produzione basati sulle tecnologie più all’avanguardia, per garantire la massima resa con la minima spesa, proseguirai con lo studio delle probabilità e della statistica matematica, della programmazione informatica e t’introdurrai nell’ambito della robotica e dell’intelligenza artificiale, per ideare sistemi produttivi automatizzati.

Amplierai, altresì, il tuo orizzonte di conoscenze anche per ciò che riguarda la gestione economica dell’impresa, sviluppando capacità decisionali più ampie, al fine di orientare un’azienda verso le migliori scelte finanziarie e strategiche.

Le offerte di lavoro più numerose per gli ingegneri gestionali derivano dal settore manifatturiero, possono operare praticamente in qualsiasi filiera produttiva, oltre che da quello della logistica e dei trasporti, con possibilità di inserimento in società come Poste Italiane, Amazon, Bartolini, SDA. Un ingegnere con specializzazione gestionale ha le abilità giuste per dirigere un contesto aziendale della grande distribuzione organizzata e può candidarsi a lavorare per grandi catene commerciali.

Può trovare una collocazione professionale persino in ambito spaziale, occupandosi della diffusione di servizi e prodotti sul mercato oppure può decidere di mettere a frutto le sue capacità per offrire alle aziende delle consulenze tecniche informatiche, anche come libero professionista.

Il reddito annuale di un ingegnere gestionale senior, cioè con titolo magistrale, parte da una media di 30.000 euro, per coloro che sono freschi di laurea e con poca o senza esperienza lavorativa. Dopo alcuni anni di attività, si giunge a una retribuzione intorno ai 36.850 euro, per poi arrivare a ottenere cifre che sfiorano i 90.000 €, dopo oltre 10 anni di lavoro e nel caso in cui ci si inserisca in una realtà imprenditoriale prestigiosa e affermata. Se desideri costruire una carriera ancora più solida e soddisfacente sul piano professionale ed economico, puoi pensare di lavorare all’estero.

Possibilità di guadagno di un ingegnere che esercita la professione all’estero

L’idea secondo cui un ingegnere che intraprende un cammino lavorativo in un paese straniero guadagni di più rispetto a uno che resta in Italia, pur avendo lo stesso grado di preparazione, non è leggenda, ma è pura realtà. Osserviamo a quanto ammonta lo stipendio di un ingegnere gestionale in varie nazioni del mondo, analizzando quelle che offrono migliori prospettive di guadagno:

  • Germania: si parte da una remunerazione base di 44.000 euro per arrivare a una media di 65.000 € annuali, non è difficile immaginare quanto lo stipendio tedesco possa essere ancora più corposo rispetto a quello italiano per gli ingegneri più qualificati e più esperti;

  • Svizzera: è il paese che in Europa offre la più alta retribuzione agli ingegneri gestionali, pensa che la paga spazia da un minimo di 86.000 euro all’anno, per poi passare a una media di 165.000 € annuali, fino a una soglia più elevata di 253.000 euro, per ogni anno di attività;

  • Danimarca: buone notizie pure per i neo-laureati che possono percepire sui 59.000 euro per ogni anno di attività, già a partire da inizio carriera, sino ai 79.000 € annuali per quelli che sono ormai dei veterani del settore;

  • Stati Uniti: un industrial engineer ha una remunerazione media di 85.000 euro annuali a salire, man mano che crescono le competenze nel corso degli anni; le cifre sono, più o meno, le stesse dello stipendio svizzero;

  • Nuova Zelanda: il compenso più basso, agli esordi del percorso lavorativo, può essere quantificato in 24.0000 € annuali, poi si arriva a una media di 54.000 euro annuali e gli stipendi più alti si aggirano sugli 86.500 euro all’anno, una situazione molto simile a quella degli ingegneri italiani.

In definitiva, puoi considerare che studiare per essere ingegnere gestionale può aprirti molte strade sia in Italia che all’estero, perché sarai in grado di gestire un’azienda a tutto tondo e l’impegno che mostrerai nello studio e, successivamente nel lavoro, sarà di certo ricompensato in maniera soddisfacente.